I nostri prodotti
Costruzioni speciali
Coclee
La vite di Archimede, detta anche còclea, è un dispositivo elementare usato per sollevare un liquido, o un materiale sabbioso, ghiaioso, o frantumato. La macchina è costituita da una grossa vite posta all'interno di un tubo. La parte inferiore del tubo è immersa nell'acqua (o in ciò che deve sollevare), dopodiché, ponendo in rotazione la vite, ogni passo raccoglie un certo quantitativo di liquido, che viene sollevato lungo la spirale fino ad uscire dalla parte superiore, dove viene scaricata in un bacino di accumulo. Il contatto tra la vite ed il tubo non deve necessariamente essere a tenuta stagna, poiché la quantità di acqua sollevata ad ogni giro è elevata rispetto alle possibili perdite. Inoltre l'acqua filtrata da un passo finisce nel passo inferiore che la risolleva e così via, contenendo la perdita di efficienza complessiva.
Costruzioni speciali
Realizziamo e progettiamo su richiesta macchine complete di elettronica e oleodinamica.
Macchine rottura angoli
La macchina di prova rottura angoli marchiata CE è stata realizzata per testare la tenuta delle saldature degli angoli in PVC-U a compressione. La macchina è costruita in una solida struttura in acciaio, la traversa superiore fa da sostegno al cilindro di spinta, con prolunga e punzone, e ad una centralina oleodinamica la quale garantisce lo spostamento costante dello stesso alla velocità di 50 mm/min. La velocità è regolabile mediante comando posto sulla valvola di controllo portata con compensatore. Per agevolare il ritorno del cilindro una valvola di ritegno permette il controllo della portata nella discesa del cilindro e il ritorno libero del flusso nella direzione opposta. La centralina è composta da un motore elettrico e da una pompa oleodinamica ad ingranaggi dotata di una valvola di massima pressione, anch’essa regolabile, che permette di rompere in sicurezza angoli, con forze comprese tra 2 e 20 KN. Gli azionamenti sono eseguiti mediante pulsanti posti sul quadro elettrico di comando e permettono l’abbassamento ed il rientro del cilindro. Il profilo di prova viene posto in appoggio su due carrelli dotati di cuscinetti che permettano lo svincolo delle azioni orizzontali e dei momenti. A rottura del profilo avvenuta una tabella di conversione pressione-forza permette di trasformare il valore di lettura a manometro (0 - 100 bar), nella forza applicata.




